sabato 31 gennaio 2015

OM

Mentre in Occidente i greci dissero che l’origine di tutto era il logos, san Giovanni aggiunse che era il Verbo, la Parola. In Oriente si individuò addirittura il suono originale e lo si pronunciò: OM!
OM non è dunque né un mantra né una spiegazione né una preghiera, ma il suono stesso del logos, la vibrazione originale, che continua a risuonare in tutto l’universo e nel fondo dell’uomo. Pronunciandolo, l’individuo si armonizza con l’Origine, si sintonizza con l’Uno, al di là di ogni comprensione razionale. Anzi, ogni tentativo di interpretazione lo porta subito lontano.
Mistica? Esempio di comprensione senza mente?
OM è il suono, d’accordo. Ma, attenzione, è anche il silenzio che lo precede e lo segue. Silenzio carico di “significato” per chi lo

sappia intendere. Perché è certo che, senza quel silenzio, il suono, come la musica, non potrebbe nemmeno essere. “Questa è la porta del mondo, che fa passare quelli che conoscono e che ferma coloro che non conoscono.”

La guerra del crocefisso

Perché nelle scuole di uno Stato che dovrebbe essere laico si mettono i crocefissi?
Da  noi si sanzionano i professori che li tolgono. Ma sarebbero da sanzionare quelli che li mettono.
Se un giorno un professore o un preside musulmano mettessero qualche simbolo della loro religione, noi che cosa potremmo obiettare?

Se vogliamo salvarci dal diventare uno Stato confessionale, non dobbiamo accentuare la cattolicità del nostro Stato, ma la sua laicità.

venerdì 23 gennaio 2015

La laicità in Italia

Il primo ministro francese, Manuel Valls, ricorda che “la laicità deve imporsi dappertutto, perché permette la fraternità e permette a tutti di vivere insieme.” Così indice una “giornata della laicità” il 9 dicembre, in riferimento al giorno del 1905 in cui venne adottata una legge sulla separazione tra Stato e Chiesa. Inoltre seleziona mille tutor per dare le linee guida agli insegnanti scolastici.
E noi? Noi facciamo esattamente il contrario. Lo Stato e la Chiesa sono fusi e confusi insieme e abbiamo messo migliaia di insegnanti di religione, scelti dai vescovi ma pagati dallo Stato, per indottrinare meglio i nostri giovani e cancellare completamente l’idea della laicità dello Stato.

Vedremo chi ha avuto ragione.

lunedì 19 gennaio 2015

A difesa della famiglia

La realtà supera la fantasia. Apprendiamo che, a Milano, al Convegno sulla famiglia, organizzato dalla Lega per “difendere la famiglia tradizionale” e motivato da evidente omofobia, ha partecipato anche un ex parroco accusato di abusi sui minori – un parroco cui la Santa Sede aveva imposto il ritiro a vita privata.
Come si vede da una foto, era seduto proprio dietro Formigoni e Maroni.

Che dire? Non ho più parole. 

domenica 11 gennaio 2015

La religione incivile

Il cristianesimo sembra una religione più “civile” dell’islam solo perché ha 500 anni di più ed è stata rintuzzata nelle sue pretese dispotiche dall’illuminismo europeo e dalla conseguente separazione tra Stato e Chiesa  - dappertutto tranne che in Italia, che infatti è un paese meno civile degli altri. Ma provate un po’ a grattarne la superficie e ritroverete lo stesso dispotismo, le stesse presunzioni di infallibilità, lo stesso totalitarismo, lo stesso disprezzo della libertà di coscienza.

Quanto alla censura, in Italia c’è ancora. Ci siamo dimenticati i libri messi all’indice? Provate a fare un programma televisivo di critica alla Chiesa: ne avete mai visto uno?
Queste stesse riflessioni possono essere pubblicate grazie alle Rete.Ma nessun editore italiano le pubblicherebbe mai.

sabato 10 gennaio 2015

Il figlio in noi

Tra gli altri simboli del Cristo, c’è quello del Figlio che non diventa mai Padre, che resta un eterno bambino, senza sposarsi, a casa con sua madre e con gli amici del proprio sesso.

L’italiano di oggi.

Le religioni guerriere

Finché esisteranno le religioni del libro (giudaismo, cristianesimo e islam), ci sarà guerra sulla Terra.
Il giudaismo, da quando è nato, non ha fatto altro che combattere contro i popoli vicini – e continua a farlo tutt’ora.
L’Islam è sotto gli occhi di tutti: vorrebbe conquistare il mondo e convertire tutti alla sua fede, con le buone o con le cattive. Ma non potrà mai uguagliare la ferocia del cristianesimo.
Il cristianesimo è stata la religione più aggressiva della Terra. I missionari cristiani hanno sempre condotto eserciti di conquista e di sottomissione, compiendo genocidi in tutto il mondo – dall’America Latina all’America settentrionale, dall’Africa all’Asia.
Al di là dei loro messaggi religiosi, queste religioni mirano al dominio del mondo – e quindi non possono che essere in guerra. Il problema è che pochi riconoscono che esse sono animate dalla volontà di potere.
Qua in Italia, confusi dalla propaganda politica-religiosa, dall’indottrinamento scolastico e dai mass-media, crediamo che la nostra sia la religione della bontà e dell’amore. Ma basta uscire dall’ignoranza comune e riesaminare la storia, per accorgersi che è stata, molto prima dell’Islam, la religione della guerra e della persecuzione sistematica.