lunedì 27 febbraio 2012
Un cattivo karma
E così il processo Mills è finito con una prescrizione, che non è un'assoluzione. Nessuno se ne meraviglia, perché per anni, mentre l'Italia naufragava, Berlusconi e i suoi avvocati hanno lavorato per fare leggi che portassero a queste sentenze. E sono anni che molti italiani hanno accettato questo andazzo - che un primo ministro si facesse i fatti suoi a spese del paese, cosa he non sarebbe stata accettata in nessun paese civile. Il risultato è stato il cattivo karma dell'Italia. Infatti la miseria morale si è trasformata in miseria economica. Questa corruzione, questa mancanza di senso etico, alla fine si paga.
giovedì 16 febbraio 2012
Corruzione
Il presidente della Corte dei Conti denuncia che la corruzione in Italia ci costerebbe 60 miliardi l'anno (chissà come avrà fatti i conti) e che è in aumento. Bella scoperta: lo avevamo capito da tempo. Ma perché gli italiani sono così corrotti? Perché non hanno senso etico? Forse perché non sono abituati a fare i conti con la loro coscienza, forse perché hanno una religione che dà il buon esempio... sempre in prima fila quando si tratta di carpire soldi allo Stato italiano, sempre in prima fila quando si tratta di non pagare il fisco. Proprio in questi giorni il Vaticano ha spostato i propri fondi dalle banche italiane alle banche tedesche. Come mai proprio in Germania, patria del Papa? E come mai proprio ora che l'Italia chiede alla Chiesa di rispettare le norme antiriciclaggio?
martedì 31 gennaio 2012
Fascismo e religioni
Ho sempre sottolineato il rapporto esistente tra fascismo e religioni: due sistemi ideoligici che tendono allo stesso scopo - asservire gli esseri umani, non libererali. Non è un caso che i fondamentalisti di ogni religione (cristiani, musulmani, induisti, ebrei, ecc.) si rifacciano ai valori religiosi. Prendiamo per esempio ciò che dichiara Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, un movimento di estrema destra: "Credo che il fattore cristianità sia fondamentale per un recupero di valori, anche sul piano politico. La religione è centrale nell'elaborazione di Forza Nuova: bisogna ridare forza alla famiglia, dire no alle unioni gay e all'aborto. Personalmente mi sento vicino ai lefebvriani e frequento solo la messa tridentina" (Corriere della Sera, "Sette" del 26/01/2012).
Non mi risulta che la Chiesa, così sollecita a scomunicare chi non si adegua alla sua dottrina, abbia mai preso le distanze da questa galassia di fascismi e di nazismi che si ispirano alla sua ideologia.
Non mi risulta che la Chiesa, così sollecita a scomunicare chi non si adegua alla sua dottrina, abbia mai preso le distanze da questa galassia di fascismi e di nazismi che si ispirano alla sua ideologia.
venerdì 27 gennaio 2012
I prepotenti
Era prevedibile che, di fronte ad un aumento delle tasse e a una diminuzione dei redditi, si scatenasse la protesta dei cittadini. Ma anche qui ci sono notevoli differenze: per esempio, i poveri pensionati e i lavoratori dipendenti hanno potuto fare ben poco per far sentire le loro ragioni. Invece, certe categorie di persone, i tassisti, i camionisti, i farmacisti, gli avvocati, i notai, i benzinai, ecc., hanno un grande potere di ricatto e lo fanno pesare. Essi possono difendere i loro privilegi addossandoli sulle spalle degli altri, dei mansueti che non possono protestare. Tra questi prepotenti metterei anche i parlamentari, con i loro stipendi e le loro pensioni d'oro, e i preti, che non pagano l'ICI e continuano a godere di sovvenzioni e di privilegi ingiustificati. E sono proprio queste categorie che continuano a intrallazzare e a rubare denaro a danno di tutti gli altri cittadini. L'ultimo servizio di La7 sugli intoccabili ha messo ben in evidenza i loschi affari che si fanno all'ombra del Vaticano. D'altronde è dai tempi di Calvi e di Marcinkus che la Chiesa cerca di arricchirsi grazie ad un'allegra attività finanziaria che oltretutto non è capace di fare. Dov'è andato a finire il concetto di bene comune? E se la Chiesa è così prepotente e avida di denaro, come pensare che i suoi fedeli non lo siano?
lunedì 23 gennaio 2012
Etica padana
Bossi vuole che Berlusconi mandi via Monti, e minaccia di far cadere la giunta lombarda dove ogni giorno viene arrestato qualche assessore perché ruba. Insomma, se Berlusconi fosse d'accordo, a Bossi non ripugnerebbe sostenere dei ladri, così come ha fatto finora. Non ha appena votata contro l'arresto di un referente della camorra che siede in Parlamento? Insomma a Bossi va tutto bene finché rimane al potere; qualunque prezzo è accettabile pur di essere al governo. Quando è al potere chiude gli occhi. Questa è l'etica di certi uomini politici.
mercoledì 18 gennaio 2012
Comandanti inetti
Ha ragione Crozza a dire che il comandante Schettino è l'immagine vivente di un certo tipo di italiota: quello che continua a dire che va tutto bene mentre la nave affonda, quello che nasconde la realtà per nascondere le proprie responsabilità. Già, abbiamo appena avuto un comandante politico che faceva lo stesso e che ci ha portato al naufragio. Il problema è che la gran parte degli italiani lo sosteneva. Come mai? Non sono in grado di distinguere un uomo dall'altro?
lunedì 16 gennaio 2012
La nave Italia
Nella tragedia della Costa Concordia affondata all'Isola del Giglio vediamo in azione i peggiori difetti del nostro popolo: l'incoscienza, la superficialità, l'imprevidenza, il dilettantismo e il caos organizzativo. La nostra immagine mondiale, già rovinata dal problema dell'immondizia napoletana, viene distrutta da quest'ultima disgrazia: il gioiello della marina mercantile giace capovolto e affondato. Ecco perché, detto tra parentesi, sono contrario all'uso dell'energia nucleare: perché non si può affidare a questo popolo una tecnologia così distruttiva; ci manca la capacità mentale di essere ordinati, rigorosi e disciplinati.
D'altronde, anche il naufragio economico-finanziario nasce dagli stessi difetti: l'incoscienza, l'imprevidenza, la leggerezza e il pressapochismo. Anche in quel caso ci siamo affidati a un capitano incapace e vanesio, che ci ha portati al disastro. Quanto all'equipaggio, è quello che è: un'accozaglia di individui che pensano solo a se stessi, che hanno perso il senso di un comune andare e che cercano di salvarsi a spese degli altri.
Purtroppo, i nodi prima o poi giungono al pettine. E anche se gli italioti fanno di tutto per non pensare, per non prevedere e per non organizzarsi, alla fine saranno costretti a farlo spinti dalla violenza delle cose. Peggio per loro, peggio per noi.
D'altronde, anche il naufragio economico-finanziario nasce dagli stessi difetti: l'incoscienza, l'imprevidenza, la leggerezza e il pressapochismo. Anche in quel caso ci siamo affidati a un capitano incapace e vanesio, che ci ha portati al disastro. Quanto all'equipaggio, è quello che è: un'accozaglia di individui che pensano solo a se stessi, che hanno perso il senso di un comune andare e che cercano di salvarsi a spese degli altri.
Purtroppo, i nodi prima o poi giungono al pettine. E anche se gli italioti fanno di tutto per non pensare, per non prevedere e per non organizzarsi, alla fine saranno costretti a farlo spinti dalla violenza delle cose. Peggio per loro, peggio per noi.
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