In Italia abbiamo inventato le regole a punti. Cioè, se sei ricco, hai un tot di punti; se sei potente, ha un tot di punti; e sei un politico ricco e potente hai ancora più punti.
Se non sei niente di tutto questo – zero punti. E ti tocca rispettare le regole.
mercoledì 10 marzo 2010
venerdì 26 febbraio 2010
La censura di Internet
Sembra incredibile che una sentenza di censura di Internet, criticata da tutto il mondo libero, possa essere partita dall’Italia.
Com’è possibile che un attacco del genere sia partito da un paese che non ha mai conosciuto nessuna forma di dittatura, che è sostenuto da una Chiesa aperta e progressista, che possiede un sistema giudiziario rapido e imparziale, che è sensibilissimo alla tutela della privacy, che è composto da una popolazione pronta a pagare le tasse, che è governata da parlamentari di specchiata onestà che antepongono gli interessi della gente a quelli propri e che è abitato da cittadini dotati di un alto senso civico e morale?
Com’è possibile?
Com’è possibile che un attacco del genere sia partito da un paese che non ha mai conosciuto nessuna forma di dittatura, che è sostenuto da una Chiesa aperta e progressista, che possiede un sistema giudiziario rapido e imparziale, che è sensibilissimo alla tutela della privacy, che è composto da una popolazione pronta a pagare le tasse, che è governata da parlamentari di specchiata onestà che antepongono gli interessi della gente a quelli propri e che è abitato da cittadini dotati di un alto senso civico e morale?
Com’è possibile?
giovedì 18 febbraio 2010
Puttanopoli italica
Talvolta gli artisti sono dei profeti. Così, pensando alle vicende della nostra politica attuale, vengono in mente le parole di Paolo Villaggio nella canzone “Carlo Martello” di Fabrizio De André”:
“È mai possibile, o porco di un cane, che le avventure in codesto reame debban risolversi con grandi puttane?”
“È mai possibile, o porco di un cane, che le avventure in codesto reame debban risolversi con grandi puttane?”
mercoledì 3 febbraio 2010
Il paese degli ipocriti
Il cantante Morgan è stato escluso da Sanremo perché ha dichiarato che fa uso di cocaina. Che ingenuo! Credeva forse di essere nel paese della verità?
Qui siamo nel paese dell’ipocrisia, il cui motto è: “Si fa, ma non si dice”. Basta farlo e non dirlo, e tutto rientra nella normalità.
Qui siamo nel paese dell’ipocrisia, il cui motto è: “Si fa, ma non si dice”. Basta farlo e non dirlo, e tutto rientra nella normalità.
Pecore di pura razza italica
Liliana Picciotto, nel suo libro L’alba ci colse come un tradimento, pubblicato da Mondadori, elenca cifre impressionanti sul coinvolgimento italiano nella Shoah. In particolare ricorda le migliaia di ebrei rastrellati nei territori della Repubblica sociale da parte di funzionari di polizia e dei carabinieri e rinchiusi nel campo modenese di Fossoli, per poi essere deportati in Germania. E ricorda come dal 3 novembre 1943 gli agenti delle questure affiancarono i reparti speciali delle SS per svolgere l’opera di “pulizia”. Del resto, esistevano già i campi di concentramento di Bolzano e di san Sabba. Tutto questo non avvenne per caso, ma in seguito alle leggi razziali e alla dichiarazione del Partito nazionale fascista che affermava: «Tutti gli appartenenti alla razza ebraica sono stranieri, durante questa guerra appartengono a nazionalità nemica».
Dunque, il razzismo è presente in quei popoli in cui non si sviluppa il senso critico e la capacità di pensare con la propria testa, ma fede e sottomissione. Il fascismo non prese a prestito dalla cultura religiosa il motto: “Credere e obbedire”?
Dunque, il razzismo è presente in quei popoli in cui non si sviluppa il senso critico e la capacità di pensare con la propria testa, ma fede e sottomissione. Il fascismo non prese a prestito dalla cultura religiosa il motto: “Credere e obbedire”?
mercoledì 30 dicembre 2009
Come in una favola
Forse, per risolvere i problemi della politica e della democrazia, dovremmo fare come in certe favole in cui, una volta morto il re, il popolo si riunisce e si domanda: «Qual è l’uomo più saggio del paese?»
E lo elegge.
Già, ma sono favole...
Da noi sorgerebbero subito dei partiti, difensori di questi o di quegli interessi.
E, poi, come potrebbero le masse riconoscere la saggezza? Purtroppo, non hanno ricevuto nessuna educazione mentale. E vengono facilmente prese in giro dai demagoghi e dai populisti.
Il problema di fondo, come si vede, è sempre quello educativo.
E lo elegge.
Già, ma sono favole...
Da noi sorgerebbero subito dei partiti, difensori di questi o di quegli interessi.
E, poi, come potrebbero le masse riconoscere la saggezza? Purtroppo, non hanno ricevuto nessuna educazione mentale. E vengono facilmente prese in giro dai demagoghi e dai populisti.
Il problema di fondo, come si vede, è sempre quello educativo.
lunedì 21 dicembre 2009
Papa e papi
Il papa dice che la Chiesa deve guardarsi dal fare politica... Evidentemente, dopo il “papi”, anche il papa ha incominciato a raccontare barzellette.
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