giovedì 9 agosto 2018

Un Papa reazionario



In Argentina, il Senato ha respinto la legge sulla legalizzazione dell’aborto. Non ci aspettavamo altro dai senatori della nazione d’origine del Papa, il quale ha fatto molto per rendere ancora più reazionario il suo paese E il nostro). E tutto ciò contro la volontà della maggioranza dei cittadini che ogni anno devono ricorrere a più di 400.000 aborti clandestini.
       Ma si sa che i cattolici stanno attentissimo ai feti ma molto meno alle madri, che sono considerate semplici fattrici che devono stare zitte e buone, sempre in adorazione dei loro “signori” mariti, preti, papi e Iddii. È così che il paternalismo e il maschilismo della Chiesa si sposa con ogni dittatura politica.
Non a caso, in Italia, il clerico-fascismo ha ripreso vigore proprio sotto Francesco, a suo agio con le dittature politiche e militari del suo continente. D’altronde, la Chiesa ha sempre condannato il comunismo, ma non il fascismo con cui, anzi, ha stretto vantaggiose alleanze.
E questo sarebbe il Papa da cui molti si aspettavano una riforma della Chiesa?

mercoledì 8 agosto 2018

La realtà e le buone intenzioni


Il Movimento Cinquestelle canta vittoria per aver approvato il “Decreto dignità”. Ma piangerà presto quando si accorgerà – e tutti si accorgeranno – che ha dato un colpo mortale al lavoro indeterminato. Infatti, allo scadere del periodo di lavoro determinato, i datori di lavoro, non potendo prolungarlo, cacceranno il lavoratore e ne assumeranno uno nuovo. E così all’infinito.
Da dove si vede che la via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni.

domenica 5 agosto 2018

Il prossimo medioevo italico


Grazie alle superstizioni dei Cinquestelle, siamo arrivati a permettere che i bambini non vengano vaccinati. Quando perciò moriranno per morbillo, difterite, poliomielite, rosolia, varicella, parotite, ecc., sappiate a chi rivolgervi. Ricordatevi i loro nomi. Ricordatevi quei medici che, in nome di un’ideologia oscurantista e per avere posti di potere, hanno tradito la loro missione.
E, quando i vostri figli non potranno trovare lavoro in Italia e dovranno emigrare, ricordatevi dei nomi dei Cinquestelle che hanno voluto bloccare i lavori sulle grandi infrastrutture e sognano che in futuro ci si sposti in bicicletta e sui tratturi delle pecore.

venerdì 3 agosto 2018

La rinascita del fascismo


Non è un caso che sia il ministro Fontana, l’ipercattolico che vorrebbe cancellare aborto e divorzio, a proporre l’abolizione della legge Mancino che vieta discorsi e reati razzisti. Tra cattolicesimo e fascismo (dove s’incammina la Lega), c’è sempre stato un rapporto diretto. L’autoritarismo della Chiesa, dove tutto piove dall’alto e il popolo non conta niente, fa da appoggio all’autoritarismo di chi vuole fondare un regime fascista e i regimi fascisti vedono nella Chiesa il grande modello con cui imporre a tutti una dittatura.
Storicamente fu il fascismo a firmare il Concordato con la Chiesa e, in cambio la Chiesa (un’istituzione mai illuminata) accettò le leggi razziali.
E difatti non si sente mai protestare il Papa, che pure compare tutti i giorni in televisione e parla spesso a vanvera, per questo collegamento tra cattolici e idee fasciste.

giovedì 2 agosto 2018

La decrescita in-felice


Di solito tutti i partiti di questo mondo hanno programmi per incrementare l’economia, lo sviluppo e il lavoro. Ma noi ne abbiamo uno – il Movimento Cinquestelle – che fa l’esatto contrario. Il suo programma è di non fare niente, di non costruire niente, di non sviluppare nuovi lavori, ma di ostacolare tutto. L’esempio è la giunta di Roma, dove la sindaca non fa assolutamente nulla. E non solo ha bloccato lo sviluppo della metropolitana e del nuovo stadio, ma, se trova una buca per strada, la lascia lì.
Caso unico in Italia e forse nel mondo, i Cinquestelle, si oppongono ad ogni opera, perché vogliono tornare ad un paese pre-industriale, dove si pascolavano le pecore.
Il suo leader Di Maio, detto Di Mai perché rimanda al futuro i nuovi lavori, con la scusa che deve rivalutare il rapporto costi/benefici di ogni grande opera, in realtà blocca tutto: la TAV, il TAP e l’Ilva. Certo avremo un’Italia coperta di boschi e con l’aria pulita, ma i suoi abitanti, per vivere, saranno costretti ad emigrare.
In effetti negli ultimi anni sono emigrati dal sud quasi due milioni di giovani. Ma presto, se non ci liberiamo da questa idea della “decrescita felice” e del Movimento Cinquestelle, saranno costretti ad emigrare anche i giovani del nord.

mercoledì 1 agosto 2018

Vento africano


Per qualche malevolo scherzo del destino, tutto ciò che ci viene dall’Africa non fa che peggiorare la situazione dell’Italia.
Non mi riferisco solo ai negri che sbarcano sulle nostre coste sperando di trovare abitazioni, lavoro e assistenza economica e sanitaria gratis, ma anche a questa asfissiante aria africana che porta le temperature a 40 gradi.
L’influenza africana, comunque la si metta, crea solo problemi.

Viva l'ignoranza



Il neo ministro dei beni culturali, Alberto Bonisoli (in quota Cinquestelle), ha deciso di abolire le visite gratuite domenicali ai musei, cui avevano partecipato 13 milioni e mezzo di cittadini. Mi pare coerente. A questo governo populista non interessa diffondere la cultura. Interessa piuttosto diffondere l’ignoranza. Altrimenti, chi voterebbe i partiti che lo sostengono?
Del resto, vorrebbero eleggere un Presidente della Rai,la maggior azienda culturale italiana, che è no-euro, no-vax e sì-Putin…
L’Istat certifica che la crescita economica sta già rallentando e che i disoccupati aumentano. D’altronde, con le idee dei Cinquestelle, che intendono fermare le grandi opere e offrire a tutti contratti a tempo indeterminato, come potrebbe aumentare l’occupazione?
La verità è che questo governo Lega-Cinquestelle non ha nessuna proposta in grado di aumentare l’occupazione. La Lega vuole diminuire le tasse ai ricchi e Di Maio sogna di dare a tutti un reddito senza che producano niente.
Ma come si finanziano queste velleità? In che modo si aumentano i posti di lavoro? Nessuna ha un’idea in testa. E i giovani emigrano.