mercoledì 23 settembre 2015

Il compulsivo


Il leghista Roberto Calderoli presenta 82 milioni di emendamenti alla legge di modifica del Senato.

Nessuno produce come lui tante “porcate.”

Ma nessuno lo cura?
E nessuno gli addebita i costi della carta?

lunedì 21 settembre 2015

Le colpe dei popoli

Per liberarci di Assad, stiamo distruggendo la Siria; per liberarci di Gheddafi, abbiamo distrutto la Libia; per liberarci di Hitler, abbiamo distrutto la Germania; per liberarci di Mussolini, abbiamo distrutto l’Italia…
Quando un popolo cade o si consegna nelle mani di un dittatore o di un autocrate, sarà impossibile liberarlo se non distruggendo gran parte dello stesso popolo. Per liberarci di uno di questi despoti, di un solo uomo, dobbiamo mettere a ferro e a fuoco l’intero paese.
Ma il problema è che il popolo è il primo responsabile. Perché si è fatto sedurre, perché si è affidato ad un accentratore, ad un prepotente, ad uno che si credeva un Padreterno insostituibile. In Italia, per liberarci di Berlusconi, abbiamo subito i danni economici di una guerra durata vent’anni, e ancora oggi paghiamo.

La colpa è dei popoli che non sanno ragionare con la propria testa, di una cultura che non apprezza l’autonomia di giudizio del singolo e che cerca la salvezza in un solo uomo. La colpa è collettiva e si paga collettivamente.

venerdì 18 settembre 2015

Gli antiumanisti


La Lega non perde occasione per dimostrare la sua vera ragion d’essere: l’avversione verso i diversi e l’esclusione di chi non fa parte di una certa popolazione, circoscritta in un dato ambiente fisico. Pura territorialità, legge del sangue, primitivismo intellettuale.

Prima ce l’aveva con chi non era nato in Padania, cioè tutti gli altri italiani, e ora ha finalmente ha trovato un nemico più chiaro: i profughi, i migranti.

Naturalmente i leghisti si ritengono bravi cristiani.

Maroni elargisce soldi pubblici alle scuole dei preti e un sindaco leghista ha pagato di tasca propria i crocefissi da mettere nelle aule delle scuole pubbliche. Pensate un po’…

martedì 8 settembre 2015

Riforme papali

Papa Francesco rende più rapide e meno costose le procedure per dichiarare la nullità dei matrimoni celebrati in Chiesa.

Ma la dottrina resta sempre la stessa: si può far fesso anche Dio.

Distanze abissali

Certo c’è una bella differenza tra la Merkel che è disposta ad accogliere e ad integrare fino a cinquecentomila profughi l’anno e il nostro Salvini che vuole cacciarli, come i fascisti ungheresi, e promuovere addirittura una class action dei comuni contro lo Stato per combattere l’accoglienza. Una distanza abissale, di tipo culturale, etico e intellettuale.

Chi nega e vuol cacciare o costruire muri è oltretutto un idiota, che non vede in questa crisi un’occasione per rafforzarsi. Infatti, l’altro non è solo il diverso; è anche colui che ci porta qualcosa di nuovo e di utile. Lo stupido lo combatte, l’intelligente lo utilizza.

mercoledì 2 settembre 2015

Presunzione di potere

Il Papa concede anche ai preti comuni la facoltà di assolvere per l’aborto.
Ma siamo sicuri che una persona abbia il potere di assolverne un’altra?
E non è questa la grande presunzione, il grande peccato, della Chiesa? Uomini che pretenderebbero di avere un potere divino. Lo dicevano già gli avversari di Gesù: “Tu che sei uomo, ti fai Dio” (Gv 10, 33).
Questo lavaggio della coscienza impedisce ai cattolici di sviluppare una propria coscienza personale. Abbiamo così ladri e assassini che, solo perché sono stati assolti da qualche prete, si sentono liberati della propria colpa.

Non è questa l’origine della corruzione nei paesi cattolici? Uomini senza coscienza.

martedì 1 settembre 2015

Miopia europea


La Corte di Strasburgo condanna l’Italia per l’espulsione di tre tunisini e non dice nulla sul muro che viene innalzato in Ungheria.

Mi sembra il caso di quello che vede la pagliuzza negli occhi altrui e non vede la trave nei propri.