venerdì 21 agosto 2015

Il re di Roma

Dunque, nella basilica romana che aveva rifiutato i funerali religiosi al povero Welby, colpevole agli occhi della Chiesa di aver voluto abbreviare le proprie sofferenze, di aver voluto decidere di testa propria (l’unico organo che ancora gli funzionava in un corpo morto), di non aver voluto sottostare al sadismo religioso, di essersi ribellato alla presunta volontà divina, si sono celebrati i funerali di un boss mafioso, con tanto di pacchiane immagini sacre, un cocchio trainato da sei coppie di cavalli, petali di rose lanciati da un elicottero, prefiche pagate che si strappavano le vesti, la musica del Padrino e, naturalmente, la benedizione del prete.
Complimenti. Ogni volta che parliamo male della Chiesa, denunciando le sue aberrazioni, capita qualcosa che è ancora peggio, superando ogni fantasia.
Non c’è limite al marciume del cattolicesimo. È ancora la vecchia religione del potere, dei soldi, della mafia e dei don Abbondio.
La stessa che vediamo rifulgere nel solito convegno affaristico-religioso, a Rimini, di Comunione e Liberazione, che qualcuno ha ribattezzato Comunione e Fatturazione.
Nonostante Francesco, c’è poco da rinnovare. È sempre la stessa musica, corrotta moralmente.
E la cosa assurda è che questa gente vorrebbe fare la morale ali altri.


mercoledì 19 agosto 2015

Un popolo di servitori

Dalla fine dell’ultima guerra, siamo stati i servitori degli americani. Ora siamo i servitori anche della Germania. E del Vaticano siamo sempre stati schiavi.

Se fate un viaggio in Europa, scoprirete che tutti i camerieri sono italiani. Questo è il futuro degli italiani. Fare i camerieri degli altri popoli. Tutti ci riconoscono che nessuna sa servire come noi.

I nemici dell'Italia

I leghisti hanno una specie di riflesso condizionato: distruggere l’Italia. Da Bossi che voleva usare trecentomila moschetti a Salvini che vuole fermare tutto per tre giorni, vogliono comunque devastare il paese… per salvare il loro piccolo posticino, i loro miopi interessi.
Proprio come i preti, con cui Salvini polemizza.

Tutta gente che odia l’Italia e che vorrebbe vederla spezzata nel caos.

giovedì 13 agosto 2015

Traditori d'Italia

Sono cittadini italiani, ma fanno gli interessi di un altro Stato, e quindi sono dei traditori. Chi sono? Molti vescovi italiani che difendono a spada tratta non gli interessi dell’Italia, ma quelli del Vaticano.
Gli ultimi attacchi di mons. Galantino contro lo Stato italiano stanno a indicare il nervosismo della Chiesa, che vuole interventi sulle scuole private e si oppone alla regolamentazione delle unioni civili. Insomma, questioni di soldi, come sempre.
La Chiesa, che possiede alberghi a cinque stelle, 120 euro al giorno, 4 milioni di clienti l’anno, fatti passare per enti di beneficenza e quindi con agevolazioni fiscali, se la prende con lo Stato in materia di immigrazione. Ma perché non offre questi suoi resort agli immigrati?
L’Italia è piena di questi traditori: mafia, camorra, ‘ndrangheta… tutti seguono il modello della Chiesa: uno Stato nello Stato. Uno Stato che combatte l’altro Stato per ottenere soldi e privilegi. Del resto, la Chiesa ha fatto di tutto per ostacolare la nascita dello Stato italiano. Chiamò perfino l’esercito francese per trucidare i patrioti italiani.
Con la breccia di Porta Pia, finalmente fu spazzato via l’inutile Stato del Vaticano. Ma il fascismo, riconoscendo nella Chiesa un modello insuperato di autoritarismo, ne permise la ricostituzione. Il resto lo fecero i Costituenti e i governi democristiani e socialisti, che attribuirono alla Chiesa privilegi ingiustificati.

Il risultato è sotto i nostri occhi. Una Chiesa che combatte l’imbelle Stato italiano e che è pronta ad attaccarlo se osa contrastare il suo potere, i suoi beni, i suoi soldi.

mercoledì 12 agosto 2015

Le sanguisughe

Svegliare le coscienze non solo in senso spirituale. Spirito e materia non sono distinti. Dobbiamo svegliarci anche ai problemi pratici. Non ci serve una chiara visione puramente astratta, che non sia utile a risolvere i problemi concreti di questo mondo.
La gente non sa niente, non si informa. E già questo è un segno di ottusità spirituale. Non sa, per esempio, che la Chiesa in Italia grava in gran parte sulle spalle dei cittadini, credenti e non credenti. Grava sul piano spirituale, con le sue idee che perpetuano un mondo medievale, con i suoi valori arcaici, maschilisti, autoritari e antidemocratici; e grava sul piano materiale, facendosi mantenere con i soldi pubblici.
Dice di voler combattere la povertà, ma non fa nulla per non pesare sulle finanze dello Stato.
Abbiamo una legge che è una vera e propria truffa di cui la Chiesa, sempre pronta a condannare gli altri, dovrebbe vergognarsi.
Chi non seleziona “Stato” nella dichiarazione dei redditi, vedrà il proprio 8 per mille andare ridistribuito proporzionalmente alle religioni, dove il cristianesimo fa ovviamente la parte del leone.
Ma anche chi segna la casella “Stato” non sa che l’8 per mille potrebbe andare ad opere religiose, come alla ristrutturazione di chiese.
Nei paesi più evoluti (Germania e Svizzera, per esempio) si è capito che le varie chiese devono essere a carico dei loro fedeli, non di tutti i cittadini. È una questione morale.
Insomma l’italiano viene trattato come una vacca da ingannare e da mungere, da parte dello Stato e da parte della Chiesa.
Con quale autorità morale la Chiesa ci viene a parlare? Se una religione si è fatta Stato, deve mantenersi da sola, non farsi mantenere da un altro Stato.
La Chiesa che vuol fare la morale agli altri, vive in base a una legge immorale.
Abbiamo milioni di disoccupati anche perché dobbiamo mantenere migliaia di sanguisughe, politici e preti, che vanno d'accordo quando si tratta di spartirsi i soldi pubblici.


sabato 8 agosto 2015

Il paese del tradimento

In qualunque paese normale, i nemici ti stanno di fronte e, in politica, sono i tuoi avversari dei partiti di opposizione.

Ma, in Italia, terra delle congiure, dei veleni e dell’uno contro tutti, i peggiori nemici sono quelli del tuo stesso partito.

mercoledì 5 agosto 2015

Vacuità televisive

Adesso che la Rai ha eletto consiglieri e presidentessa, adesso che i politici hanno piazzato i loro scagnozzi, convenientemente pagati, speriamo che qualcuno si occupi dei programmi, mai scesi così in basso a memoria d’uomo. In questa estate non si vedono che invereconde repliche e un campionario incredibile di sciocchezze.

Immagino che tutti questi consiglieri si occuperanno di questioni politiche. Ma ci sarà qualcuno che si occupi della qualità di ciò che viene trasmesso?