venerdì 14 novembre 2014

Risvegli italici

Pare che gli italiani si siano svegliati e abbiano capito che sono stati sacrificati e presi in giro da parecchi decenni. Fatto sta che, mentre tutti gli altri paesi europei, riescono ad andare avanti, seppur di poco, noi siamo sempre in recessione: andiamo indietro.
Il problema è che abbiamo i politici che ci meritiamo: gente che pensa solo ai propri privilegi e ai propri interessi. E le sollevazioni popolari, se non sono guidate da qualche ideale civico, non servono a nulla.
D’altronde, il popolo continua a farsi abbindolare dai soliti populisti, e non sa più neppure contro chi protestare.
Forse ognuno dovrebbe prendersela con se stesso.
Chi ha votato questi politici, che si è interessato della cosa pubblica, chi è capace di ragionare con la propria testa?

Ognuno faccia il proprio esame di coscienza.

Politica post-moderna

Pare che, nelle società post-moderne, non ci sia più distinzione tra destra e sinistra. E questo può anche andare.
Ma essere post-moderni non significa non avere un’opinione in testa, non avere un’idea di dove debba dirigersi un paese.
Eppure, è questo che succede ai nostri leader politici. Vivono alla giornata.

A pensarci bene, però, tutto ciò, in Italia, non è per niente né post-moderno né moderno. È molto antico: è sempre andata così. 

martedì 11 novembre 2014

Obiezione di coscienza

Due deputate che si erano recate all’ambulatorio della Camera per farsi prescrivere la pillola del giorno dopo, hanno scoperto che non era disponibile, perché il servizio era stato appaltato ad un istituto religioso. Anziché fare un’interrogazione parlamentare, le due si sono rivolte ad un servizio esterno. E così nemmeno le nostre deputate fanno qualcosa per risolvere questo problema. Ma che cosa ci stanno a fare?

Il problema della nostra residua mentalità cattolica non sta nel fatto che dappertutto si ricorre ad un’ipocrita obiezione di coscienza per non svolgere compiti sgradevoli, ma che quello che manca è proprio la coscienza del servizio pubblico. 

lunedì 10 novembre 2014

Sister Cristina

Suor Cristina che canta “Like a virgin” di Madonna.

Horror all’taliana.

Gli errori della Germania

Negli ultimi anni la Germania ha commesso un errore dietro l’altro: dalla crisi della Grecia, affrontata troppo tardi, alla crisi del Sud Europa, che ha fatto aumentare disoccupazione, precarietà e povertà.
Eppure l’Europa non era nata per chiedere sacrifici a tutti, ma per aumentare le potenzialità di ognuno. Lo scopo non è quello di mantenere in vita una moneta o il pareggio di bilancio, costi quel che costi.
Sembra che alla Merkel manchi ogni idea di un’unione che non sia quella puramente economica, e sempre a vantaggio della Germania.  Come mai, per esempio, in Ungheria si è installato un regime che appare sempre più fascista? Come mai l’Europa non dice nulla?
Se un paese rispetta i parametri economici, può fare quello che vuole in patria? Urge una costituzione europea.
E perché la signora Merkel ha insistito tanto per far eleggere alla Commissione europea l’uomo che aveva governato per 18 anni un paese, il Lussemburgo, che è un noto paradiso fiscale e che ha concordato con società e banche di tutta Europa colossali evasioni fiscali?
Oltretutto la crisi instaurata dalle politiche restrittive della Merkel sta portando alla crescita in vari paesi di partiti più o meno nazionalisti, tutti accomunati dalla contestazione all’Unione europea.
Occorrono grandi investimenti pubblici, non solo un rigore contabile di tipo ossessivo.
Siamo sicuri che la cancelliera sia all’altezza del suo compito?

Non vorremmo che per la terza volta la Germania, per ristrettezza mentale e per mania di dominio, distruggesse l’Europa.

mercoledì 5 novembre 2014

La sacra evasione

Pur non capendo niente di Dio (anzi, proprio perché non capiscono niente di Dio), i credenti e la Chiesa sono molto bravi a far evadere le tasse (IMU e ICI non pagate dal 2008)  agli enti ecclesiastici. Oggi la Corte europea ha ammesso un ricorso che tende a far pagare le imposte non pagate a questi enti: alberghi, cliniche, scuole, ecc., tutti di proprietà del Vaticano.
Ammontare delle tasse evase: quattro miliardi di euro.

I nostri governi, da quello di Berlusconi a quello di Renzi, hanno agevolato questa colossale evasione. Eppure agli enti laici o ai poveri cittadini non si fanno sconti di nessun genere.

sabato 1 novembre 2014

L'insegnamento della religione

Un’ insegnante di religione di Moncalieri ha tenuto una lezione per spiegare che l’omosessualità è “un problema psicologico da cui è dimostrato scientificamente che si può guarire”. Bocciatela. E cacciatela.
Non c’è da meravigliarsi che a fare questa dichiarazione di arrogante ignoranza sia stata un’insegnante di religione. Questa sua convinzione apparteneva fino a ieri all’intera Chiesa cattolica.
D’altronde, gli insegnanti di religione sono stati introdotti nella scuola pubblica e scelti dai vescovi per diffondere miti, fandonie e strafalcioni di questo tipo. Giusto per rendere più ignorante una popolazione che lo è già abbastanza.

E li paghiamo anche.