giovedì 10 luglio 2014

Scarpe grosse... e anche il cervello

Quando finirà l’amministrazione leghista in Lombardia, conteremo i danni. È stata fatta un legge per disboscare allegramente e lasciare mano libera alla cementificazione. Si aprono i sentieri di montagna alle moto. Vengono assunti in Regione parenti, amici e amanti dei capi leghisti. E ora l’Europa ci sta chiedendo i soldi delle multe non pagate (per volontà della Lega) dai produttori di latte - 1,4 miliardi di euro.

Che cosa c’è nella zucca degli italioti che non funziona? Non si sono ancora accorti di chi sono i responsabili della paurosa crisi economica che sta distruggendo l’Italia? Eppure per vent’anni avevano governato Berlusconi e Bossi.

martedì 8 luglio 2014

La caduta degli dei

Quella del Brasile non è stata una sconfitta, ma una disfatta. Un crollo psicologico. Il fatto è che quest’anno il popolo brasiliano non voleva giocare i mondiali, non voleva che si spendessero miliardi per costruire stadi, mentre non si trovano i soldi per i miserabili delle favelas.
C’erano già state sollevazioni e proteste. Ma i governanti hanno preferito seguire l’antico modello del “panem et circenses”. Solo che in questo caso non c’era il “panem” e c’erano solo i “circenses”. Un po’ troppo per un popolo in cui regnano ingiustizie e povertà enormi.
Quanto alla Germania, mostra il suo solito spirito: calma, determinata, organizzata e consapevole della propria forza. Non a caso è che il popolo che domina l’Europa. E questa volta c’è riuscita senza fare guerre rovinose, ma solo spingendo tutti gli altri popolicchi, disorganizzati, divisi e litigiosi, ad adottare la propria moneta.

Lo avesse capito Hitler!

lunedì 7 luglio 2014

Il Grande Mafioso

Tutti hanno visto la processione ad Oppido Mamertina in cui la statua della Madonna è stata fatta fermare, in segno di omaggio, davanti alla casa del capo-mafia locale.
Mentre i carabinieri se ne sono andati, i sacerdoti sono rimasti. La verità è che per loro Dio è una specie di Grande Mafioso.
E pensare che due giorni prima Papa Francesco aveva scomunicato i mafiosi. Se fosse coerente, adesso dovrebbe scomunicare anche quei preti.
È evidente è che la Chiesa non è migliore della società che condanna. Potremmo dire che abbiamo una Chiesa corrotta in uno Stato corrotto – e non si sa chi sia la causa e chi l’effetto.
Ed è incredibile che gli italiani si fidino di una religione del genere. Tra preti pedofili, preti mafiosi, preti strozzini e la banca del Vaticano che riciclava denaro delle tangenti e della mafia, quale può essere stata l’influenza di questo modello di virtù sulla società italica?
Quando nell’Ottocento Giacomo Leopardi si recò a visitare Roma, rimase profondamente deluso: scoprì che l’ambiente ecclesiastico era angusto e corrotto, che non c’era nessuna spiritualità e che i preti trafficavano con cinismo. Insomma, il cattolicesimo era una religione di facciata.

Già, ma non è sempre stato così?

domenica 6 luglio 2014

Il futuro che verrà

Proporrei di chiamare l’epoca storica in cui siamo entrati “Neofeudalesimo”. In futuro infatti ci saranno pochi grandi ricchi, i nuovi feudatari, che possiederanno quasi tutto, e masse sterminate di miserabili, i nuovi servi della gleba. Magari avranno il telefonino, ma saranno schiavi.
E la religione che ruolo svolgerà? Quello di sempre: essere l’oppio dei popoli.
Lo dico senza disprezzo. L’oppio (con i suoi derivati, per esempio la morfina) è utilissimo. Serve a far sopportare certi dolori che non si saprebbe in che altro modo lenire.

Però la sua funzione è sempre quella: stordire, far dimenticare la realtà, edulcorare, illudere…

Il Papa Re

Tutti vedono come i mass media di Stato, radio e televisioni, siano al servizio del Papa Re e trasmettano ad ogni piè sospinto servizi sulle sue parole, trattate come pensate straordinarie e miracolose. Non c’è discorso del Papa che non venga riprodotto in continuazione tutto il giorno fra musiche celestiali e commenti estasiati dei giornalisti. Del Papa si segue ogni uscita, ogni benedizione, ogni battuta di spirito, ogni mal di pancia; e lui ci sta alla perfezione: ha capito che deve fare l’animatore di villaggio. E lo fa con piacere.
Del resto, sa di essere il personaggio più importante in Italia. Vede bene che, quando i capi di Stato stranieri vengono in Italia, lo fanno per rendere omaggio a lui, e non certo al Presidente della Repubblica.
Oggi per esempio ha scomunicato i mafiosi. Gioia delle televisioni e costernazione dei mafiosi. In un penitenziario, hanno fatto perfino lo sciopero – sì, non sono andati a messa. Perché il delinquente italico, anche se ammazza, anche se violenta, anche se dissangua la gente, è convinto di essere un buon cattolico, in grazia di Dio. Del resto, la maggioranza dei preti è sempre stata schierata con la mafia, dalla quale riceveva le congrue offerte. Anche le cerimonie di iniziazione dei mafiosi si tengono giurando su libri sacri e su santini. Nei covi dei delinquenti si trovano sempre immagini sacre.
Come è possibile?
È possibile perché il cattolicesimo non permette la costruzione di una coscienza autonoma. Il cattolico non ha una propria coscienza; aspetta che i preti gli dicano che cosa pensare e che cosa fare. E se lui paga una tangente (pardon, un’offerta) alla Chiesa, tutto è a posto. Oggi quindi i mafiosi si meravigliano che il Papa li scomunichi. Come? Ma la banca del Vaticano non era adibita proprio a riciclare soldi sporchi della mafia? E non c’è sempre un vescovo o un cardinale a ricevere la mazzetta quando c’è una banda che si arricchisce con gli appalti pubblici?
Però il Papa si è affrettato a chiarire che lui non vuole che questa gente sia messa fuori dalla comunità dei credenti. No, lui vuole solo che cambino vita. E, se cambiano vita, tutto sarà perdonato, in una grande festa, come quelle cui partecipava Gesù, tra tarallucci e vino.
Insomma i nostri mass media credono di avere risolto la crisi nazionale. Basta far parlare il Papa, e finalmente il paese diventerà più morale. Gli italioti non ruberanno e non ammazzeranno più.
Peccato che il cattolicesimo continui ad essere la religione di chi non ha una coscienza autonoma, di chi non è in grado di pensare con la propria testa e di rendersi conto da solo che cosa sia bene e che cosa sia male.

Che ci sia una qualche relazione con il fatto che l’Italia sia il paese europeo più corrotto?

venerdì 4 luglio 2014

Sante elargizioni

Cosa vi dicevo? Che la Chiesa non avrebbe pagato un euro di ICI-IMU… Non è difficile fare i profeti in Italia.
Un decreto del governo stabilisce che saranno esentate dal pagamento dell’IMU-TARSI, le scuole private (leggi cattoliche) con una retta inferiore a 6800 euro l’anno. Cioè, la quasi totalità di questi istituti.
Una colossale elargizione alla Chiesa, che è la più grande proprietaria di immobili e di scuole private in Italia.

E pensare che Renzi si era presentato proprio andando a visitare alcune scuole pubbliche. E che cosa fa? Mentre queste ultime cadono a pezzi, esenta gli istituti privati dal pagamento delle sacrosante tasse.

martedì 1 luglio 2014

Unioni gay

Perfino Berlusconi apre ormai al riconoscimento delle unioni omosessuali. Ma la cultura della destra resta abbarbicata ad una paura irrazionale, come se le coppie gay potessero mettere in crisi le famiglie tradizionali.
Uno psicologo del profondo ci sentirebbe subito puzza di bruciato – ossia una paura della propria omosessualità. Perché resta il fatto che tutti abbiamo queste tendenze, più o meno inconsce, e che tutti siamo in realtà potenzialmente bisex. E più si combattono i gay, più si vuol nascondere questa verità.
Qua in una Lombardia in mano ai finti macho della Lega, si istituisce addirittura una “Festa per la famiglia naturale”. Perché questo bisogno? Quale insicurezza nasconde?

Per superare certe avversioni preconcette, ci vorrebbe una psicoanalisi di massa.