La vicenda degli amministratori italiani di due colossi farmaceutici, Roche e Novartis, che che si mettono d'accordo sotto banco per truffare il Servizio Sanitario Nazionale facendo pagare allo Stato un prezzo molto superiore per un farmaco oftalmico, è uno spaccato dell'Italia odierna, dove non solo non c'è concorrenza, ma i ricchi, i potenti e i furbi trovano sempre il modo di imbrogliare gli inermi cittadini.
Il gatto e la volpe si mettono sempre d'accordo per truffare il povero Pinocchio.
venerdì 7 marzo 2014
La guerra dei sessi
Nel giorno della festa della donna, nel Parlamento italiano i maschi fanno di tutto per impedire che nella nuova legge elettorale entri la parità uomo-donna.
In una mano una mimosa e nell'altra... niente.
In una mano una mimosa e nell'altra... niente.
mercoledì 5 marzo 2014
Candidati per il nobel
Tra i candidati al nobel per la pace, c'è anche Papa Bergoglio.
Peccato che ci sia anche Putin.
Ma chi è che ha avuto queste idee?
Peccato che ci sia anche Putin.
Ma chi è che ha avuto queste idee?
Europa e Italia
La commissione europea boccia la politica dei nostri ultimi governi sostenendo che l'Italia è un paese con "squilibri macro-economici eccessivi", e che ha limitata produttività, scarsa competitività e un debito pubblico troppo elevato. Infine "incoraggia il nuovo governo italiano a portare avanti urgentemente le riforme per rafforzare la crescita e la creazione di posti di lavoro". Giudizio ineccepibile.
Ma il cialtroni di casa nostra vorrebbero risolvere ogni problema uscendo dall'euro. La verità è che non ce la fanno a diventare persone serie e responsabili.
No, non ci vuole meno europa, ma più Europa.
Ma il cialtroni di casa nostra vorrebbero risolvere ogni problema uscendo dall'euro. La verità è che non ce la fanno a diventare persone serie e responsabili.
No, non ci vuole meno europa, ma più Europa.
martedì 4 marzo 2014
Venti di guerra
Oh, era da un po' che non si minacciava qualche guerra! Ne sentivamo la mancanza. Come mai con tutti i nostri valori di fratellanza e di bontà, con tutte le nostre religioni che predicano l'amore, con tutta la nostra strenua difesa della vita (anche in embrione!), con tutte le nostre costituzioni che ripudiano l'uso della violenza, con tutti i nostri filmetti che esaltano gli eroi positivi... poi, in un attimo, diventiamo così bellicosi? E per che cosa? Per qualche pezzo di terra e per il solito nazionalismo fasullo?
Umanità incorreggibile. A parole sosteniamo la pace, ma nei fatti i nostri valori più radicati sono ancora quelli dell'aggressività, della competitività, della terra, del sangue e della nazione. Sono questi i valori che inculchiamo nelle giovani scimmie che alleviamo.
Al di là delle chiacchiere, come insegniamo ai nostri figli a vincere dentro di loro l'aggressività e la volontà di potenza e a trovare la non-violenza, la pace interiore? Con le prediche dei preti?
Umanità incorreggibile. A parole sosteniamo la pace, ma nei fatti i nostri valori più radicati sono ancora quelli dell'aggressività, della competitività, della terra, del sangue e della nazione. Sono questi i valori che inculchiamo nelle giovani scimmie che alleviamo.
Al di là delle chiacchiere, come insegniamo ai nostri figli a vincere dentro di loro l'aggressività e la volontà di potenza e a trovare la non-violenza, la pace interiore? Con le prediche dei preti?
lunedì 3 marzo 2014
La grande bellezza
Siamo contenti che "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino abbia vinto l'oscar come miglior film straniero.
Peccato che il film documenti inequivocabilmente la decadenza di una classe di ricchi nullafacenti che niente hanno a che fare con la gente comune... maschere senz'anima che si aggirano tra meravigliosi ruderi del passato senza sapere che fare della propria vita. Essendo una rappresentazione dell'Italia d'oggi, spuntano dappertutto preti sontuosamente addobbati... sotto la cui tonaca non c'è rigorosamente niente.
Peccato che il film documenti inequivocabilmente la decadenza di una classe di ricchi nullafacenti che niente hanno a che fare con la gente comune... maschere senz'anima che si aggirano tra meravigliosi ruderi del passato senza sapere che fare della propria vita. Essendo una rappresentazione dell'Italia d'oggi, spuntano dappertutto preti sontuosamente addobbati... sotto la cui tonaca non c'è rigorosamente niente.
sabato 1 marzo 2014
Gli irresponsabili
Negli ultimi decenni gli italiani si sono addormentati, lasciandosi governare da gaglioffi che, per farsi gli affari propri, sono stati del tutto indifferenti a ciò che sarebbe successo in futuro.
Adesso il loro risveglio è amaro. E cercano di dare la colpa a tutti tranne che a se stessi; e di nuovo sono alla ricerca dell'ennesimo «uomo della provvidenza» che li salvi... insomma l'antico riflesso clerico-fascista.
Ma finché non si rimboccheranno le maniche e non si assumeranno, uno per uno, le loro responsabilità individuali, non usciranno dalla palude.
Adesso il loro risveglio è amaro. E cercano di dare la colpa a tutti tranne che a se stessi; e di nuovo sono alla ricerca dell'ennesimo «uomo della provvidenza» che li salvi... insomma l'antico riflesso clerico-fascista.
Ma finché non si rimboccheranno le maniche e non si assumeranno, uno per uno, le loro responsabilità individuali, non usciranno dalla palude.
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